L’Ente nazionale Risi ha individuato nel 2015 in Lomellina una nuova infestante, l’Eragrostis pilosa (L.) P. Beauv. in risaie coltivate con la semina interrata in cui non venivano applicati diserbanti in pre-emergenza e neanche varietà Clearfield®. Quest’anno è stata effettuata una sperimentazione a Zinasco con la varietà Barone CL, dalla quale, secondo il resoconto di Eleonora Miniotti e Massimo Zini, è fondamentale – per contenere l’infestante – trattare in pre-emergenza, mentre intervenire in post-emergenza risulta meno efficace. La sperimentazione ha mostrato una buona efficacia di Oxadiazon, Pendimethalin e Clomazone utilizzati in pre-emergenza: che hanno inibito la crescita di Eragrostis pilosa. Nel caso in cui vi sia la necessità di un controllo in post-emergenza, spiegano i tecnici dell’Ente Risi, si consiglia di intervenire con ClincherOne o, nel caso di varietà Clearfield®, con Imazamox con riso in 2a-3a foglia, in quanto questi sono gli unici interventi che nel corso della sperimentazione hanno mostrato un’efficacia erbicida nei confronti di tale infestante.
CORDONE FITOSANITARIO UE
La Commissione ha presentato la sua proposta di revisione delle norme esistenti il 17 ottobre 2023, tenendo conto dell’esperienza.