Apparentemente è “solo” un risotto di verdure. In realtà è un forziere di nutrienti. Per 4 persone occorre un litro di brodo vegetale, una cipolla, 320 gr di Carnaroli, spezie e aromi a piacere, 200 gr di fave, 200 gr di cipollotti, 200 gr di piselli, un porro, due carciofi, un mazzetto di asparagi, prezzemolo, sale, burro e parmigiano grattugiato.. Fate appassire nell’olio appena caldo e in un tegame capiente la cipolla tritata. Sgranate le fave e i piselli. Mondate il cipollotti e, con il verde, tagliateli a tocchetti di 1 cm. Mondate il porro, dividete il bianco dal verde tenero (scartate quello troppo duro) e affettate il bianco a fettine sottili. Pulite i carciofi eliminando le foglie esterne e la metà più dura e tornite il fondo liberandolo della parte superficiale, poi divideteli in 8 parti e immergeteli in acqua e limone. Scartate la parte dura degli asparagi e dividete la tenera in tocchetti. In un’ampia padella, scaldate l’olio e, a fuoco basso, fate appassire le verdure per 10 minuti con un ciuffetto di prezzemolo tritato. Le verdure non devono dorarsi, se avviene, bagnate con un po’ di brodo. Aggiungete il riso e tostatelo a fuoco basso per 5 minuti saltandolo continuamente. Alzate la fiamma, mantenendola medio-alta per tutta la durata di cottura, aggiungete l’aglio tritato e un mestolo di brodo bollente. Lasciate assorbire completamente il liquido mescolando il meno possibile quindi aggiungete un altro mestolo di brodo e continuate così per tutta la cottura, che comincerete a controllare dopo 18 minuti. Il riso è pronto quando è leggermente al dente. Spegnete il fuoco, aggiungete il burro, il parmigiano, l’altro ciuffetto di prezzemolo tritato e mescolate. Fate riposare 2 minuti e servite. (02.04.14)
UN RISO CHE NON SCADE PER 15 ANNI
Un processo di ricerca destinato ad aprire nuovi canali di consumo del riso valenciano ne prolunga fino a 15 anni la scadenza