Tra gli effetti collaterali delle feste ci sono, lo sappiamo, gli avanzi. Tanti, costosi, ingombranti… Come consumarli? Ma, soprattutto, che cosa inventarsi per realizzare un piatto originale e gustoso, che non dia l’idea di essere un riciclo? Vi proponiamo una straordinaria proposta per ultimare le fette di panettone, cucinandole – pensate un po’ – con il riso. Quello che ne esce è un piatto dal gusto dolce, che stupirà e affascinerà i vostri commensali. Per 4 persone bastano 150 gr di riso vialone nano o carnaroli, mezza cipolla, burro, parmigiano grattato fresco, del brodo vegetale, quindi una fetta di panettone da 80 grammi, possibilmente con i canditi (ovviamente, se piacciono). Si prepara una classica base per risotto con cipolla rosolata nel burro o olio, quindi, aggiunto il riso, dopo averlo fatto tostare, lo si bagna gradualmente col brodo vegetale. A questo punto, tagliate il panettone a dadini piccolini per aggiungerlo solo alla fine insieme al parmigiano e al burro al vostro risotto, nella fase della mantecatura. Il piatto, semplicissimo, è già pronto! Da servire subito con spolverata di parmigiano. In alternativa mantecate con gorgonzola, sarà ancora più sfizioso. Insomma, è proprio vero che non si butta via niente! (03.01.14)
UN RISO CHE NON SCADE PER 15 ANNI
Un processo di ricerca destinato ad aprire nuovi canali di consumo del riso valenciano ne prolunga fino a 15 anni la scadenza