Confagricoltura Pavia ha scritto ai vertici della Regione Lombardia, il presidente Maroni e l’assessore Fava, per chiedere di anticipare anche quest’anno il pagamento della Pac: «come è sicuramente già a Vostra conoscenza anche il settore agricolo, purtroppo, versa ormai da alcuni anni in uno stato di grande sofferenza – si legge nella lettera -. I fattori di freno dell’economia agricola lombarda permangono sempre gli stessi: estrema volatilità dei prezzi, crisi dei consumi e costi di produzione più elevati rispetto alla media europea. Oltre ai fattori di mercato quest’anno ha influito in modo significativo anche l’andamento climatico sfavorevole, con sfasamenti stagionali ed eventi estremi, come i casi delle gelate tardive primaverili e il prolungarsi oltre modo della stagione siccitosa che, naturalmente, hanno inciso sui raccolti e causato ricadute negative sui prezzi. Servono quindi misure immediate e straordinarie a sostegno delle imprese, senza le quali molte rischiano di cessare l’attività. Ritengo quindi prioritario, tra gli interventi da porre in atto, la conferma per l’anno 2017 dell’anticipo dei premi della Domanda Unica e dello Sviluppo rurale, secondo le modalità e le tempistiche previste dalla normativa Comunitaria. L’erogazione di un anticipo dei premi alle aziende agricole, come avvenuto negli ultimi anni, rappresenterebbe senza dubbio una dimostrazione dell’efficienza amministrativa e dell’attenzione al mondo agricolo da parte della Regione Lombardia. Non di meno la possibilità di disporre, in anticipo, di una fonte di liquidità consentirebbe agli agricoltori di affrontare con maggior tranquillità i propri impegni finanziari e di gestire l’attività delle proprie aziende in maniera più efficace».