Le premesse sono quelle ufficiali: «L’Unione Europea e la Repubblica Socialista del Vietnam, riconoscendo la forte collaborazione di lunga data, sulla base di valori e principi comuni che si riflettono nell’accordo di partenariato e cooperazione e la loro importante relazione economica, commerciale e di investimenti», hanno firmato ufficialmente l’accordo di partenariato, il cui testo da qualche giorno è disponibile on line all’indirizzo EU-Vietnam Free Trade Agreement: Agreed text as of January 2016 – Trade – European Commission. Nell’ambito di questa intesa tra l’Unione Europea e lo stato asiatico è stata introdotta anche la cancellazione dei dazi su circa 80 mila tonnellate di riso, in ingresso nella Ue, di cui 20 mila tonnellate di riso semigreggio, e le restanti 60 mila tonnellate (base lavorata) suddivise equamente tra riso lavorato e aromatico. I dettagli relativi a questa concessione sono presenti nel documento chiamato “Reduction and/or Elimination of Custom Duties”, disponibile all’indirizzo http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2016/february/tradoc_154199.pdf. Mentre la tabella “Tariffe Schedule of the EU”, da pagina 87 a pagina 89, indica nel dettaglio le categorie merceologiche (http://trade.ec.europa.eu/doclib/docs/2016/february/tradoc_154200.pdf). Tantissimi, dunque, i testi a disposizione: oltre all’inquadramento generale, che delinea i termini dell’accordo, sul sito sono disponibili tutti gli allegati, che però possono essere letti e approfonditi per ora soltanto in inglese. Questi documenti rappresentano il testo finale dei negoziati condotti dalla Commissione europea: giova ricordare che il dossier sarà oggetto di revisione legale al fine di verificare la coerenza interna e di garantire che le formulazioni dei risultati di negoziazione sono giuridicamente corretti. Sarà in seguito trasmesso al Consiglio dell’Unione europea e al Parlamento europeo per la ratifica. Il testo presentato in questo documento non è pertanto vincolante ai sensi del diritto internazionale e lo sarà solo una volta completato il processo di ratifica. (09.02.2016)
UN RISO CHE NON SCADE PER 15 ANNI
Un processo di ricerca destinato ad aprire nuovi canali di consumo del riso valenciano ne prolunga fino a 15 anni la scadenza