La nuova Pac non entrerà in vigore prima del 2023 e l’Europa è chiusa per Covid 19. Risoitaliano analizzerà la situazione questa sera alle 18. Oggi anticipiamo che al Mipaaf e all’Agea si parla di rivedere i tempi di pagamento dell’anticipo Pac 2020. La prima opzione ricalca l’ “anticipo de minimis” ricevuto nel 2019, che sarebbe pari al 70% del valore dei titoli e del greening, e sarebbe pagabile entro il 31 luglio 2020; la seconda opzione, denominata “anticipo semplificato”, è ricompresa in un emendamento presentato al Senato nel DL di conversione in Legge del Decreto “Cura Italia”; l’importo sarebbe pari al 70% del valore dei SOLI titoli, prendendo a riferimento il portafoglio titoli del 2019; la richiesta di tale anticipo non consentirebbe la cessione dei titoli (in vendita o in affitto) per il 2020. (Avviso) Non è ancora chiaro se le due opzioni potranno convivere (e quindi sarà l’agricoltore a scegliere) oppure se sarà l’Amministrazione Pubblica a decidere quale delle due opzioni attivare. E’ invece chiarissimo che il lockdown ha provocato un ritardo colossale nel processamento delle pratiche Caf, che questi provvedimenti intenderebbero tamponare. Non si deve dimenticare che da questa filiera dipende anche il riconoscimento dei buoni gasolio. (Fonte: Confagricoltura Milano)
URGE UNA POLITICA IRRIGUA
L’aggiornamento delle risorse idriche nelle analisi di Alberto Lasagna