Risotto da grande chef per i bisognosi. Alla “Mensa del Fratello” di Pavia, dove si nutrono ogni giorno centinaia di persone in difficoltà, a preparare la cena lunedì sera c’era Antonino Cannavacciuolo, due stelle Michelin, protagonista di «Cucine da incubo» in onda su Fox Life. Originario della provincia di Napoli e oggi Chef patron del Ristorante Hotel Villa Crespi ad Orta San Giulio, nel Novarese, Cannavacciuolo alla mensa pavese ha cucinato un menù speciale con risotto, stinco e crostate. In seguito, ha voluto servire di persona ai tavoli… L’iniziativa, promossa dall’Azienda servizi alla persona, è nata per richiamare attenzione su un servizio prezioso per la collettività. Ospiti della cena di gala, insieme agli abituali frequentatori, una cinquantina di invitati che hanno contribuito con una donazione: «Oltre ad essere uno dei più acclamati chef italiani – spiega Maurizio Niutta, direttore Asp Pavia – Cannavacciuolo si è confermato persona di grande sensibilità e altruismo per aiutarci a far conoscere la missione quotidiana della mensa». «È stato molto umile e disponibile – ha commentato il parroco, don Franco Tassone -. Ha preparato un ottimo risotto apprezzato da tutti». (12.11.13)
UN RISO CHE NON SCADE PER 15 ANNI
Un processo di ricerca destinato ad aprire nuovi canali di consumo del riso valenciano ne prolunga fino a 15 anni la scadenza