Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali rende noto che il 4 febbraio è stato approvato in Commissione agricoltura del Senato il Collegato agricoltura, con importanti novità per il settore agroalimentare, della pesca e dell’acquacoltura. Le principali modifiche introdotte sono le seguenti:
– Rafforzate le semplificazioni su alcuni settori strategici come l’olio d’oliva, le carni e la pastorizia che si aggiungono a quelle già previste da Campolibero;
– Introdotte disposizioni penali per garantire la sicurezza agroalimentare;
– Delega al Governo per la creazione del Codice agricolo, per riunire tutte le norme previste in materia agricola con estensione ai settori della pesca e dell’acquacoltura;
– Nuovi strumenti per il ricambio generazionale, per favorire processi di affiancamento economico e gestionale di giovani nell’attività d’impresa agricola;
– Confermata la riorganizzazione degli Enti collegati attraverso la delega con un rafforzamento in direzione della trasparenza;
– Istituzione della banca delle terre agricole per migliorare l’incontro tra domanda e offerta di terreni agricoli, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono delle terre e migliorare l’utilizzo per la produzione agricola;
– Miglioramento normativo per l’assunzione congiunta nel settore;
– Ampliate le possibilità di intervento da parte della società Isa anche su pesca e acquacoltura per favorire gli investimenti nel comparto;
– Rafforzamento dell’operatività della Rete del Lavoro agricolo di qualità, già avviata con Campolibero;
– Pacchetto normativo dedicato alla pesca e dell’acquacoltura con semplificazioni ad hoc, mutui a tasso zero estese alle aziende del settore e depenalizzazione delle sanzioni per pesca sottotaglia. (09.03.15)
UN RISO CHE NON SCADE PER 15 ANNI
Un processo di ricerca destinato ad aprire nuovi canali di consumo del riso valenciano ne prolunga fino a 15 anni la scadenza