LE DICHIARAZIONI DI COLDIRETTI VERCELLI
«Nonostante tutti gli sforzi fatti nei mesi precedenti per portare a termine i raccolti – prosegue Dellarole – in un’annata in cui le aziende sono già messe a dura prova dall’aumento dei costi di produzione, e malgrado l’attenta gestione delle risorse idriche disponibili da parte del Consorzio della Baraggia, il perdurare della assenza di piogge ha fatto sì che non si potessero accumulare ulteriori risorse idriche».
INGAGNA – RAVASANELLA – OSTOLA
I dati raccolti dalle tre dighe sono allarmanti. Nel bacino dell’Ingagna, che ha una capacità di invaso di 7.000.000 di mq, attualmente gli strumenti registrano 1.424.000 mq di acqua: con comunicazioni ufficiali ad Anbi, l’irrigazione su tutto il distretto dell’Ingagna è sospesa dal 31 luglio. Praticamente tutto il Biellese è a secco e la diga oggi fornisce solo servizio idropotabile. Nell’esercizio la diga ha fornito soccorso alla roggia Marchesa (Ovest Sesia), alla roggia Massa Serravalle e alla Roggia Madama: anche per queste ogni tipo di soccorso è sospeso.
Il bacino della Ravasanella ha una capacità di invaso di 4.720.0000 mq, ma attualmente gli strumenti registrano 786.000 mq di acqua. Al momento la diga sta erogando 300 litri al secondo al distretto Ravasanella/Ostola e 300 litri al secondo al Centro Sesia (in Soccorso): in condizioni normali il bacino eroga 650 litri al secondo solo al distretto. Il bacino dell’Ostola ha una capacità di invaso di 5.500.000 mq, e ora gli strumenti registrano nell’invaso 1.278.000 mq di acqua. Ora la diga sta erogando 700 litri al secondo di cui 200 al Centro Sesia e 500 al distretto dell’Ostola: la derivazione oggi non arriva neanche al 50% della condizione di normalità.
LE ROGGE
Anche la quantità d’acqua delle rogge ha subito un calo drastico: dal Cervo (area servita Balocco-Buronzo-Villarboit) si ha una derivazione del 25% della portata media, così come dal fiume Sesia (area servita Comunale di Gattinara-Roggia Marchionale, Comunale di Lenta area Centro Sesia). Per quanto riguarda il Canale Cavour (area Centro Sesia), infine, l’attuale erogazione è di 5 moduli a fronte, in normalità, di 10.
UN TERZO DELLE AZIENDE A RISCHIO
«L’esigenza – evidenzia il Direttore Francesca Toscani – è quella di accelerare sulla realizzazione di un piano per i bacini di accumulo, poiché solo in questo modo si potrà garantire stabilmente in futuro le riserve idriche necessarie o comunque di poterne migliorare la distribuzione sul territorio che, ricordiamo, è l’unico al quale è stata riconosciuta una dop legata al riso a livello italiano. Questi dati raccolti sono sinonimo che stiamo attraversando un momento emergenziale: a causa dell’aumento dei costi di produzione e dell’energia, della siccità e delle speculazioni lungo le filiere, un terzo delle aziende sono a rischio. Questa problematica non colpisce solamente il settore agrario, ma anche gli allevamenti e gli agriturismi presenti nel nostro territorio che stanno affrontando le stesse estreme difficoltà”. Autore: Coldiretti Vercelli
IL COMUNICATO DEL CONSORZIO DELLA BARAGGIA
Sulla crisi idrica il consorzio della Baraggia ha emesso un proprio comunicato che riproduciamo integralmente.
“La perdurante assenza di precipitazioni che ha caratterizzato tutta la campagna irrigua di questa stagione ha causato un estremo deficit idrico. Il deficit ha determinato una costante riduzione delle fonti di approvvigionamento. Nel comprensorio prevalentemente risicolo servito dalle acque del fiume Sesia, la riduzione sulla rete è ormai superiore al 70%. Ciò pregiudica la continuità del servizio irriguo che avviene in questi giorni con turnazioni lente e con corpi idrici realmente insufficienti. Un dato su tutti: la Roggia Marchionale di Gattinara porta 6 moduli di acqua rispetto ai 72,5 prelevabili in base al Decreto di concessione.
Gli Organi amministrativi ed il personale del Consorzio stanno operando costantemente per garantire equità nella distribuzione della poca risorsa disponibile. Grazie all’acqua conservata negli invasi dell’Ostola e della Ravasanella nell’ultimo mese è stato possibile integrare le dotazioni irrigue anche dell’area lungo il Sesia, ma le riserve idriche accumulate stanno riducendosi con rapidità e presto non saranno più disponibili.
Nell’area Biellese, ove l’invaso sul torrente Ingagna ha potuto garantire un regolare servizio irriguo, l’irrigazione è stata sospesa in data 1 agosto 2022 per mantenere una riserva di acqua con qualità adeguata da distribuire per gli usi potabili prioritari nei prossimi mesi e potrà riprendere con turni ridotti solo al mantenersi di tali condizioni di stabilità. Il Consorzio ha reso disponibile sul proprio sito istituzionale (www.consorziobaraggia.it) la modulistica necessaria alle utenze per segnalare i terreni colpiti da oggettivi ed estesi danni alle colture dovuti alla siccità. Il censimento servirà per documentare la gravosa situazione e quindi richiedere alle Istituzioni preposte l’auspicabile stanziamento di adeguate provvidenze economiche risarcitorie. Si invitano gli utenti a collaborare con il personale in questa complessa e critica situazione”. Autori: Alessandro Iacopino Leonardo Gili